Kissinger, meglio evitare la riduzione della Russia ad "impotenza offesa"
WASHINGTON - L'ex-Segretario di Stato degli Stati Uniti e diplomatico di lungo corso, Henry Kissinger, mette in guardia circa un ipotetica fine della crisi ...
in corso in Ucraina in cui dovesse uscirne una Russia "offesa". Il rischio sarebbe quello di una nuova escalation. "Meglio evitare la disintegrazione o portare la Russia in uno stato di impotenza risentita".
A dirlo, in riferimento alla situazioni di crisi in Ucraina e ad ipotetici esiti, l'ex-Segretario di Stato degli Stati Uniti, diplomatico di lungo corso, Henry Kissinger, in una intervista a Bloomberg. Il rischio, sarebbe quello di nuove ulteriori tensioni. Opinione dello stesso, che al termine delle ostilità l'Ucraina dovrebbe diventare una democrazia forte, e "la Russia dovrà capire che la base delle sue relazioni con l'Europa dovrebbe essere una sorta di consenso".
L'ex-Segretario ritiene inoltre che stia diventando sempre più importante che le parti "considerino modi diplomatici per porre fine al conflitto".
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