Griffiths dell'Onu denuncia massacro civili a Jabalya: nuova atrocità
NEW YORK (Pars Today Italian) - Apparentemente il mondo non è in grado di muoversi per fermare la guerra a Gaza.
Per il capo degli affari umanitari delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, "donne, uomini e bambini a Gaza vengono fatti morire di fame, colpiti e bombardati fino alla morte".
Griffiths a nome dell’ONU ha denunciato il bombardamento del campo profughi di Jabalya che ha provocato decine di morti, descrivendolo come “l'ultima atrocità che ha colpito gli abitanti di Gaza”. Nella Striscia - ha aggiunto Griffiths - “i combattimenti sono entrati in una fase ancora più terrificante, con conseguenze umanitarie sempre più spaventose”.
Griffiths ha deplorato il fatto che “il mondo sembra incapace, addirittura riluttante, ad agire per porre fine a questa guerra”. Sempre secondo l'esponente del Palazzo di Vetro, "a quanto pare il mondo non è in grado di muoversi per fermare la guerra a Gaza o non vuole farlo".
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