May 19, 2024 08:26 Europe/Rome
  • Usa, 8 trilioni di dollari spese di armi: violenza domestica causata da politica estera guerrafondaia

Parstoday- Negli ultimi anni si nota sempre di più il numero di americani arrabbiati che attaccano gli immigrati e portano armi per difendersi.

Negli ultimi anni, molti americani hanno trascorso il loro tempo libero in attività che sono in qualche modo motivate dalla paura di minacce sia esterne che interne. Le persone trascorrono i fine settimana esercitandosi a sparare e usando la vernice mimetica sui loro volti.

Gli americani si sentono sempre più soli. Gli esperti l’hanno definita epidemia di solitudine e isolamento. Secondo un recente rapporto pubblicato dal Ministero della Salute americano a definirsi sola è circa la metà della popolazione adulta.

Sul banco degli imputati, le rivoluzioni sociali degli ultimi dieci anni che hanno mutato profondamente lo stile di vita della gente. Al primo posto i ritmi sempre più frenetici e l’interazione costante con la tecnologia. Il problema, però, non si ripercuote esclusivamente sul benessere psichico. Una serie di ricerche, infatti, ha dimostrato che la solitudine ha effetti deleteri anche sul fisico. Quando si è soli, ad esempio, è più facile cadere vittima di stress e ansia con conseguente produzione di infiammazioni.

Insomma, isolarsi potrebbe addirittura accorciare la vita. Ad esempio, si registra un aumento del 29% del rischio di malattie cardiache, un aumento del 32% del rischio di ictus e un aumento del 50% del rischio di sviluppare demenza in tarda età. I numeri raccolti sono allarmanti: oggi i giovani tra i 15 e i 24 anni hanno il 70% in meno di interazioni sociali rispetto a quanto accadeva ai loro coetanei vent’anni fa.

Un dato che evidenzia una verità oramai sotto gli occhi di tutti: tanti ragazzi hanno sostituito la maggior parte delle relazioni in carne e ossa con quelle virtuali. Per correre ai ripari, le autorità americane hanno diffuso le linee guida della lotta alla solitudine in sei punti essenziali. Intanto sarà necessario rafforzare le infrastrutture sociali, ma anche adottare politiche pubbliche favorevoli alla connessione.

Gli americani raccolgono e analizzano dati su tutto, al punto che, anziché essere un popolo che «fa» tendenza, forse sono semplicemente bravi a identificare le mode passeggere prima degli altri. Comunque sia, l'ultimo trend emerso nel Paese sembra essere che gli statunitensi si piacciono sempre meno…

Secondo dati pubblicati dallo U.S. Census Bureau (l'equivalente nazionale dell'Istat italiana) a partire dal 2014 ci sarebbe stato un collasso della socialità negli Stati Uniti. Tra il 2010 e il 2013 il tempo medio passato ogni settimana dagli americani con i propri amici era stabile a circa sei ore e mezzo, essenzialmente lo stesso valore dei due decenni precedenti.

Nel 2019, invece, il tempo che il cittadino americano medio passava in compagnia di amici e parenti era calato a solo quattro ore (un crollo del 37% in cinque anni, questo già prima dell'avvento della pandemia di Covid-19). Da allora il tempo medio passato in compagnia di amici negli Stati Uniti è precipitato ulteriormente a solo due ore e 45 minuti alla settimana, una caduta del 58% relativa al periodo 2010-2013. Per quanto il fenomeno sia presente in tutti i gruppi d'età, risulta particolarmente forte tra i teenager, una popolazione spesso considerata notoriamente sociale.

Sono numerosi, estenuanti e infuocati i dibattiti su come gestire il problema delle armi negli Stati Uniti. La soluzione agli occhi di tanti sarebbe molto semplice: basta usare gli stessi metodi di controllo già esistenti in altre parti del mondo o in alcuni stati americani, come un porto d’armi. Dopotutto, sono i posti in cui ci sono meno incidenti o sparatorie. Non credo si tratti di una coincidenza.

In certi Stati americani, si possono vendere AR15 a diciottenni. E sì, si entra in un negozio con la carta d’identità e si esce con un fucile semi automatico. No questions asked, come dicono da queste parti. I pro-gun, che per la maggior parte sono di destra, sostengono che un ragazzotto pieno di acne e quasi sicuramente vergine ha tutto il diritto di comprarsi il fucile che vuole. Regolarizzarne la vendita, insistono, infrange il secondo emendamento. Non solo, si ostinano a dire che il porto d’armi è una violazione di privacy.

In aggiunta il settore sanitario dovrà attrezzarsi per affrontare le esigenze mediche legate al fenomeno. Sarà essenziale, poi, «riformare gli ambienti digitali» in modo da ripensare nel complesso il rapporto con la tecnologia. Nella stessa direzione vanno gli ultimi due obiettivi, ovvero quello di intensificare le ricerche sul tema e puntare a una cultura della connessione.

 

 

Potete seguirci sui seguenti Social Media:

Instagram: @parstodayitaliano

Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte

Twitter: RadioItaliaIRIB

Youtube: Redazione italiana

VK: Redazione-Italiana Irib

E il sito: Urmedium

Tag