Fuga da Isis, 400 iracheni di Ninive trovano rifugio in Kurdistan
BAGHDAD (Pars Today Italian) - E' una fuga di massa verso il Kurdistan iracheno quella di decine di famiglie arabe sunnite, abitanti di villaggi nella piana di Ninive a Est di Mosul capitale dell'Isis mentre infuriano i combattimenti tra le forze curde dei Peshmerga e i terroristi del Califfato nero.
A sostenerlo sono responsabili militari della regione autonoma del Kurdistan iracheno citati dalla tv satellitare al Arabiya. "Circa 400 arabi sunniti sono arrivati fin dietro le linee dei fronti di combattimento dei Peshmerga dopo essere fuggiti dai villaggi che si trovano nella parte Ovest del fiume al Khazar, espugnato dalle forze curde assieme a una decina di villaggi della zona", hanno detto funzionari curdi all'emittente panaraba. Secondo gli stessi responsabili, i "Peshmerga hanno ispezionato le auto e i bagagli dei profughi e verificato le loro generalità al fine di individuare eventuali infiltrati di Daesh", acronimo in arabo dell'Isis. L'emittente riferisce che i profughi, "una volta arrivati nel Kurdistan, vengono sistemati nel campo al Dabbagah allestito a ovest di Erbil", capitale della regione autonoma curda.