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Europei in allerta per lo scenario statunitense riguardante la Groenlandia
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Isola della Groenlandia
A seguito delle reiterate dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti sulla necessità di avere il controllo della Groenlandia, i paesi europei, in particolare Francia e Germania, si stanno coordinando per formulare una risposta congiunta. Una risposta che punti a salvaguardare la sovranità della Danimarca e dei diritti del popolo groenlandese rappresentando una seria sfida per qualsiasi azione unilaterale da parte degli Stati Uniti.
Gli alleati europei, in particolare Francia e Germania, hanno avviato intense consultazioni per affrontare una possibile azione statunitense contro la Groenlandia. Secondo una fonte governativa in Germania, Berlino sta valutando diversi scenari per una risposta politica e diplomatica in stretto coordinamento con la Danimarca e altri paesi europei.
Secondo Pars Today, il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha annunciato che la questione della Groenlandia sarà sollevata in una riunione congiunta con i Ministri degli Esteri di Germania e Polonia. Sottolineando la necessità di un'azione collettiva, Barrot ha affermato che l'Europa intende rispondere, ma che tale risposta deve essere coordinata e attuata nell'ambito della cooperazione tra i partner europei.
Nel frattempo, un alto funzionario europeo ha individuato la Danimarca come principale organismo di coordinamento per queste risposte, sebbene Copenaghen non abbia ancora annunciato il tipo specifico di supporto che si aspetta.
Negli ultimi giorni, i leader di diverse grandi potenze europee, tra cui il Canada, hanno sottolineato in posizioni comuni che la Groenlandia appartiene al suo popolo e che il suo futuro non dovrebbe essere oggetto di contrattazione con potenze straniere. Queste posizioni si sono intensificate dopo che Donald Trump ha ribadito il suo interesse nel controllo dell'isola strategica, descrivendola come vitale per la sicurezza militare degli Stati Uniti. Allo stesso tempo, la Casa Bianca ha parlato di valutare diverse opzioni, anche militari; un approccio che è stato apertamente osteggiato dall'Europa.
Al contrario, la Danimarca e il governo locale della Groenlandia hanno respinto qualsiasi vendita dell'isola e hanno chiesto un dialogo immediato con Washington. I funzionari danesi hanno anche respinto le affermazioni sulla presenza diffusa di navi russe e cinesi intorno alla Groenlandia, definendole infondate. Nonostante la sua piccola popolazione, la posizione strategica e le ricche risorse minerarie, la Groenlandia è diventata uno dei punti geopolitici più caldi del mondo.