Politici inglesi, italiani e statunitensi contro Trump: «Gangster corrotto e pericoloso»
Pars Today - Un politico inglese ha definito il presidente americano Donald Trump «un gangster corrotto e pericoloso» e ha sottolineato: «L'azione subdola di Trump riguardo al blocco dello Stretto di Hormuz mette a rischio la fragile tregua tra Teheran e Washington».
Ed Davey, leader del partito Liberal Democratico britannico, in un discorso alla Camera dei Comuni ha criticato i tentativi di scatenare una guerra contro l'Iran da parte del presidente americano Donald Trump e ha chiesto la cancellazione del viaggio del re britannico negli Stati Uniti. In una parte del suo intervento ha affermato: «Trump ha detto che un'intera civiltà iraniana sarà distrutta. Non avrei mai immaginato di sentire simili parole dalla bocca di un presidente americano. Queste sue parole ricordano chiaramente quanto questo presidente agisca in modo sconsiderato, immorale e completamente al di fuori dei confini del diritto internazionale».
«Non è un amico della Gran Bretagna, non è il leader del mondo libero, Trump è un gangster pericoloso e corrotto», ha incalzato Davey. Il deputato britannico ha inoltre aggiunto: «Alla luce di ciò, la decisione della Gran Bretagna di astenersi dall'affiancare Trump nella guerra contro l'Iran è stata giusta».
Critiche del Primo Ministro italiano Giorgia Meloni alle parole offensive di Trump contro il Papa
Nel frattempo, il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, con una presa di posizione senza precedenti, ha criticato il presidente americano Donald Trump per aver insultato la guida dei cattolici del mondo. Ha dichiarato di non ritenere accettabili le parole di Donald Trump sul Santo Padre: «Il Papa è il capo della Chiesa cattolica ed è giusto e naturale che invochi la pace e condanni ogni tipo di guerra».
Anche il senatore indipendente americano Bernie Sanders ha scritto in un messaggio sui social: «Trump ora sta attaccando il Papa che ha parlato contro la guerra e allo stesso tempo pubblica una sua foto presentandosi come un salvatore messianico. Questa azione non è solo offensiva, ma denota un narcisismo estremo causato da uno squilibrio mentale. Fino a quando i repubblicani vorranno seguire ciecamente questo uomo pazzo e pericoloso?».
Papa Leone XIV ha recentemente criticato le minacce del presidente del governo terrorista americano, Donald Trump, di distruggere la civiltà iraniana e lanciare un'aggressione militare contro l'Iran. Il Papa, in reazione alle offese di Trump e rispondendo a una domanda sulle critiche rivoltegli per essersi opposto all'aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista contro l'Iran, ha chiarito: «Non ho paura dell'amministrazione Trump».