FMI: «La Guerra in Asia occidentale peggiorerà l'economia mondiale»
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Fondo Monetario Internazionale
Pars Today - Il Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale ha annunciato che «se la guerra in Asia occidentale dovesse protrarsi fino al prossimo anno (2027), l'economia mondiale si troverebbe ad affrontare condizioni ben peggiori».
Kristalina Georgieva, Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale, ha dichiarato lunedì 4 maggio: «La precedente previsione del FMI, secondo cui la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran avrebbe portato a una diminuzione della crescita economica globale e a un leggero aumento dei prezzi, non è più valida», avvertendo che «se la guerra dovesse continuare fino al prossimo anno (2027) e i prezzi del petrolio raggiungessero i 125 dollari al barile, dovremmo aspettarci un esito ben peggiore per l'economia mondiale».
D'altro canto, il quotidiano spagnolo El País ha scritto che la mancanza di progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, la chiusura dello Stretto di Hormuz e la prosecuzione del programma suicida di Washington hanno aumentato il rischio di un collasso economico globale. Mentre le riserve globali si stanno esaurendo e il mondo viene gradualmente privato di questa vitale via di trasporto di petrolio e gas, i prezzi del petrolio hanno raggiunto il livello più alto dal 2022 e la possibilità di una recessione economica globale, soprattutto in Europa, è in aumento.