Trump, il «folle» che ha perso la fiducia degli alleati
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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti
Pars Today - Molti americani ritengono che l'imprevedibilità dei comportamenti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia causato sfiducia nei suoi confronti.
Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, è tra i politici americani ad aver ripetutamente utilizzato il termine «folle» per definirsi, andandone fiero. Durante una cena nel 2018, discutendo dei negoziati con la Corea del Nord, si è definito lui stesso un «folle».
Inoltre, durante la campagna elettorale del 2024, Trump ha affermato che il presidente cinese lo rispetta proprio a causa della sua follia.
Tuttavia, il perdurare di questo atteggiamento ha reso Trump una figura instabile, alla quale non è più possibile dare fiducia a causa dei suoi «ripetuti passi indietro». Al punto che, per ammissione della rivista Atlantic, persino i suoi alleati non sanno su quali delle sue parole e azioni poter fare affidamento.
Il presidente degli Stati Uniti ha attaccato l'Iran due volte nel bel mezzo dei negoziati, e proprio questo fatto ha reso sia gli alleati sia gli iraniani ancora più sfiduciati nei suoi confronti. In precedenza, Trump aveva chiesto ai propri alleati di intervenire in suo aiuto per riaprire lo Stretto di Hormuz, ma tali richieste si sono scontrate con una porta chiusa.
Proprio questa inaffidabilità del presidente degli Stati Uniti è indicata come una delle ragioni principali del mancato ingresso degli alleati nella guerra in Iran. Molti europei avevano sottolineato che «questa non è la nostra guerra».
Secondo gli esperti, quella che in precedenza veniva definita "l'imprevedibilità" di Trump «si è ora trasformata in instabilità e incertezza». La rivista Atlantic ha sottolineato la preoccupazione dei funzionari di altri Paesi per le brusche virate nella politica estera degli Stati Uniti, evidenziando il divario netto tra le posizioni ufficiali del governo americano e le dichiarazioni di Trump sui social network.