Turchia incrementa attacchi in Siria: decine di morti
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ISTANBUL (Pars Today Italian) - La Turchia incrementa la sua pressione nei territori siriani vicini al confine e lo fa sia da un punto di vista militare, sia da un punto di vista politico.
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Ago 28, 2016 16:52 Europe/Rome
  • Turchia incrementa attacchi in Siria: decine di morti

ISTANBUL (Pars Today Italian) - La Turchia incrementa la sua pressione nei territori siriani vicini al confine e lo fa sia da un punto di vista militare, sia da un punto di vista politico.

Colpi d'artiglieria turchi hanno ucciso decine di persone - 40 civili secondo l'Ondus, 25 curdi secondo Ankara - nello stesso giorno in cui il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ribadito che Ankara intende proseguire "con la medesima foga" a colpire sia i combattenti curdi sia i terroristi Isis. Sono almeno 40 i civili siriani rimasti uccisi oggi dai colpi d'artiglieria turchi, secondo l'Ondus. Venti civili sono stati uccisi e 50 feriti nel villaggio di Jeb el-Kussa, altri 20 morti e 25 feriti sono stati registrati vicino alla città di Al-Amarneh. L'osservatorio inoltre ha anche affermato che cinque combattenti curdi sono morti e 15 feriti nelle due aree. L'agenzia di stampa ufficiale di Ankara, Anadolu, ha parlato dal canto suo di 25 curdi uccisi negli attacchi nell'ambito dell'operazione in corso in Siria. Un portavoce della locale amministrazione curda, invece, ha parlato di 75 morti. La Turchia considera le formazioni filo-curde - a partire dal Partito dell'Unione democratica (PYD) e le Unità di protezione del popolo (YPG), sostenute dagli Stati uniti - dei terroristi al pari dell'Isis. Oggi Ankara ha incrementato l'offensiva nell'area di confine, in Siria, colpendo in aree prese dalle forze curde, vicino a una città liberata dall'Isis la scorsa settimana. L'operazione condotta dalle forze di Ankara è definita in codice "Scudo dell'Eufrate". Questo approccio è stato chiaramente ribadito oggi dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha parlato a Gaziantep, città che è stata teatro di un sanguinoso attentato nello scorso fine settimana: 55 persone sono rimaste uccise durante una festa di matrimonio da un attentatore suicida di 14 anni. La Turchia ha accusato l'Isis dell'attentato. "Noi daremo ogni tipo di contributo al lavoro per ripulire la Siria dall'Isis, ha detto Erdogan parlando ai suoi sostenitori. "Per quanto riguarda il gruppo terroristico PYD - ha continuato facendo riferimento ai curdi - noi abbiamo la medesima determinazione". E ha chiarito: "Noi non permetteremo assolutamente alcuna attività terroristica al confine o vicino a esso".