Obama: manterremo presenza nei mari della Cina orientale
“Gli alleati dell'America devono sapere che il nostro impegno per la loro difesa è un obbligo solenne che non potrà mai finire” ha sottolineato il presidente americano in visita in Laos.
Gli Stati Uniti manterranno la propria presenza nei mari della Cina orientale e del sud della Cina, nella misura consentita dal diritto internazionale. Lo ha detto il presidente Barack Obama.
"Gli alleati dell'America devono sapere che il nostro impegno per la loro difesa è un obbligo solenne che non potrà mai finire. E in tutta la regione, anche nei mari est e sud della Cina, gli Stati Uniti continueranno a volare, navigare e operare ovunque il diritto internazionale lo consente e sosterrà il diritto di tutti i paesi a fare lo stesso", ha detto Obama in una conferenza stampa.La Cina ha rivendicazioni territoriali sulle isole Spratly nel Mar Cinese Meridionale, che si ritiene essere ricco di riserve di petrolio e di gas. Queste affermazioni contrastano con quelle delle Filippine, di Taiwan, Malesia, Brunei e Vietnam.