La via del Salaf
Per "salaf" si intendono le prime generazioni di musulmani. E' noto che i significati di molti termini abbiano subito cambiamenti nel corso del tempo non riflettendo più ciò che con essi era inteso tra le prime generazioni. Di seguito si riportano alcuni esempi:
1) "Fiqh": con esso si intendeva la via verso il paradiso, con particolare riguardo ai tratti etici, ma poi ha adottato il significato di "giurisprudenza".
2) "'Ilm": con esso si intendeva la conoscenza di Dio, dei Suoi attributi e dei Suoi atti ma poi ha assunto il significato di scienza in senso specialistico.
3) "Tawhid": con esso si intendeva riferirsi a Dio come causa, sostegno e obiettivo di ogni cosa e il relazionarsi a Lui con fiducia e compiacimento in ogni situazione, ma poi ha adottato il significato di monoteismo utilizzato nella teologia scolastica.
4) "Dhikr": con esso si intendeva il ricordo vivo ed effettivo di Dio presente nel cuore e manifesto nella vita dei credenti ma poi ha adottato differenti significati, dal narrare storie di eventi passati a incontri specifici che includono consuetudini culturali o popolari.
5) "Hikma": con essa si intendeva la sapienza e l'agire in accordo ad essa, ma poi ha adottato il significato di filosofia intesa come razionalizzazione ci certe realtà e/o argomentazioni.
In questo senso la via del "salaf", o ciò che è stato preservato di essa, aiuta a meglio comprendere le vicende, i problemi e le narrazioni avvenute durante i primi tre secoli dopo l'Egira.
Fonte:musulmani sciiti in italia