Gb/ Brexit, continua il calo della sterlina
Londra - L’uscita dal mercato unico, potrebbe causare una riduzione del 9,5% del Pil e perdite di circa 73 miliardi di euro l’anno in termini di entrate fiscali.
Londra- Da quattro giorni la sterlina vive il momento peggiore dal referendum di giugno sull’uscita dall’Unione Europea alimentando i timori per gli effetti sull’economia britannica.
L’indebolimento della valuta nazionale, causato dalla prospettiva di una “Hard Brexit”, può favorire le esportazioni perché i prodotti britannici diventano meno costosi, ma può spingere al rialzo il prezzo dei prodotti importati e delle materie prime.
Il timore è un aumento dell’inflazione e la diminuzione del potere d’acquisto e quindi un calo dei consumi, dovuto anche al rialzo dei tassi d’interesse.
Intanto secondo il Times che cita documenti del Tesoro britannico, una “Hard Brexit”, e dunque l’uscita dal mercato unico, potrebbe causare una riduzione del 9,5% del Pil e perdite di circa 73 miliardi di euro l’anno in termini di entrate fiscali.