Serbia: sotto la pioggia e al freddo, migranti marciano verso Ue
BELGRADO (Pars Today Italian) - Un gruppo di migranti bloccati in Serbia marciano, sotto la pioggia e al freddo, verso la frontiera croata, nella speranza di entrare nel territorio dell'Unione Europea.
Scortati dalla polizia, sono circa 150 - principalmente giovani provenienti dal Pakistan e dall'Afghanistan - e hanno lasciato ieri la capitale della Serbia. Hanno imboccato a piedi l'autostrada da cui si esce da Belgrado diretti verso la frontiera con la Croazia, distante 120 chilometri. Il gruppo si è poi leggermente ridotto: un centinaio di migranti erano una quarantina di chilometri a ovest di Belgrado sabato, nel primo pomeriggio. A ottobre e luglio c'erano già state scene simili, in direzione dell'Ungheria, prima che i migranti rinunciassero e tornassero a Belgrado. Una decina, sopraffatti dal freddo e dalla pioggia, hanno rinunciato all'altezza di Pecinci e, accompagnati dai volontari delle associazioni umanitari, si sono diretti in direzione di questo villaggio.