Perché la Nato ha tanto timore di Kaliningrad
NEW YORK (Pars Today Italian) - Un piccolo tratto di territorio russo nel “cuore” della NATO suscita nell’alleanza un terrore vero e proprio, scrive Robert Farley del National Interest.
L'articolo si riferisce all'enclave di Kaliningrad, che dopo il collasso dell'URSS è rimasta parte della Russia. "Nel momento in cui i paesi baltici sono entrati nella NATO, Kaliningrad è diventata territorio ostile nel cuore dell'Alleanza Atlantica. Il che può essere considerato una vera e propria spina nel fianco della NATO e dal punto di vista strategico-militare un grande pericolo", scrive Farley. In particolare l'autore parla con preoccupazione dei sistemi missilistici S-400 e "Iskander-M" dispiegati sul territorio di Kaliningrad. "Se Mosca volesse fare pressione sulle nazioni indecise della NATO, potrebbe effettuare una vera e propria dimostrazione di forza trasferendo nell'enclave qualche nuovo terrificante armamento", afferma Farley. Dal suo punto di vista la NATO ha la possibilità di "intraprendere azioni politiche" volte a destabilizzare la situazione in questo territorio, che Mosca non a portata di mano.