Dopo Trump Archivio di Internet si trasferisce in Canada per sicurezza
WASHINGTON - L'Archivio di Internet (The Internet Archive) - una sorta di biblioteca digitale delle pagine web realizzata negli Stati Uniti dall'omonima organizzazione no profit - cerca "asilo" in Canada dopo l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Sul sito del progetto il fondatore Brewster Kahle scrive: "C'è bisogno di mantenere il nostro materiale al sicuro, privato e sempre accessibile".
Per questo, annuncia, è in corso la copia di tutti gli archivi su server canadesi.
"Il 9 novembre in America ci siamo svegliati con una nuova amministrazione che promette cambiamenti radicali", spiega Kahle. "Ciò significa preparaci a un web che potrà dover affrontare maggiori restrizioni. Vuol dire servire clienti in un mondo in cui la sorveglianza governativa non sparirà, anzi pare che aumenterà". Lo riporta l'agenzia Ansa.
L'Archivio di Internet è un progetto nato a San Francisco con l'obiettivo di diventare biblioteca globale di tutto ciò che è in Rete, digitale: film, libri, migliaia di software e videogame, ma soprattutto le pagine web racchiuse nella "Wayback Machine". Khale stima che costerà "milioni" di dollari mantenere una copia di questi archivi in Canada, ma sottolinea che questa operazione proteggerà i dati da eventuali azioni legali.