Egitto , stretta sui media: ok a legge per supervisionare stampa
IL CAIRO (Pars Today Italian) – Stretta alla liberta' di stampa in Egitto: il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha promulgato una legge che prevede la creazione di un comitato con il compito di supervisionare gli organi di stampa per ragioni di "sicurezza nazionale".
Secondo la nuova legge, approvata dal parlamento egiziano e gia' pubblicata sulla Gazzetta ufficiale lunedi' scorso, il consiglio deve garantire ai cittadini il diritto ad una informazione "onesta e lbera": la legge inoltre attribuisce al comitato il potere di revocare il permesso di pubblicazione ai media che dovessero violare le regole. Il consiglio sara' composto da 12 membri indicati dal parlamento e da altre istituzioni e sara' guidato da una personalita' indicata dallo stesso al Sisi. Il sindacato dei giornalisti egiziani, tramite il suo portavoce, Khaled Elbalshy, ha gia' denunciato che le nuove norme aumentano il controllo del governo sulla liberta' di espressione: "La nuova legge rafforza lo status quo e il controllo dei media da parte di un comitato nominato dall'esecutivo". Il Comitato di protezione dei giornalisti, associazione con sede a New York, denuncia il governo egiziano di voler imporre restrizioni alla liberta' di stampa e definisce Al Sisi un "imprigionatore di giornalisti". La promulgazione delle nuove norme arriva alcuni giorni dopo l'arresto da parte della polizia egiziana di un giornalista di Al-Jazeera, sospettato di diffondere false notizie sul governo. Da tempo il Cairo accusa la tv del Qatar di dare sostegno ai Fratelli Musulmani.