Siria e la speranza di una necessaria stabilità
GINEVRA (Pars Today Italian) - E finalmente il cessate il fuoco in Siria, sostenuto da governo e opposizione e reso possibile anche dalla mediazione di Russia, Iran e Turchia.
Plaude l’Onu e la comunità internazionale, ma sul campo, nel frattempo, è stata un’altra giornata di sangue. E’l’ennesima speranza su un cessate il fuoco, frutto di un’intesa fra governo e opposizione, con sostegno di Russia, Turchia e Iran. Mosca ha già annunciato una "riduzione" della presenza militare russa in Siria, pur affrettandosi a ribadire la convergenza di vedute con il presidente siriano Assad: La nostra strenua lotta contro il terrorismo internazionale, ha precisato il presidente russo Putin, continuerà. Proprio il sedicente Isis resta la più grande ombra su questa tregua, essendo estraneo a qualunque negoziato possibile. L'inviato delle Nazioni Unite per la Siria, de Mistura, accogliendo con favore il nuovo accordo, ha detto di augurarsi che l’intesa possa salvare vite, favorire gli aiuti umanitari e aprire la strada a colloqui di pace che possano mettere fine al conflitto. Una pace che però il presidente siriano Assad vede possibile, come ha sottolineato ieri notte, solo con la sconfitta dei terroristi.