La percezione del tempo può essere distorta da influenze esterne?
WASHINGTON (Pars Today Italian) - La percezione del tempo può essere distorta da influenze esterne, come una musichetta di sottofondo. Da sola sufficiente a volte a farci arrivare in ritardo.
Mancare a un appuntamento, o arrivare troppo presto, possono quindi non essere solo frutto di pigrizia o di ansia: possiamo anche dare la colpa alle nostre canzoni preferite, di cui conosciamo la lunghezza e che ascoltiamo spesso. Ma non è così per tutti, esiste una differenza fra i giovani e gli anziani. Il team della Washington University di St. Louis, che ha condotto la ricerca, ha infatti voluto capire come queste due categorie pianifichino temporalmente i loro compiti e affrontino le scadenze.
Per farlo, in una prima parte dello studio, è stato chiesto a 36 studenti di college e 34 adulti sani di 60, 70 e 80 anni, di stimare quanto tempo impiegassero a completare un quiz, della durata effettiva di 11 minuti, senza che avessero accesso a un orologio. Alcuni di loro lo hanno svolto in silenzio, mentre ad altri sono state fatte ascoltare due canzoni lunghe o quattro brevi in sottofondo, per verificare se questi elementi esterni potessero aver un qualche tipo di influenza.
https://www.galileonet.it/2017/01/perche-sempre-inn-ritardo/