Usa, causa contro Trump: ha accettato pagamenti da governi esteri
NEW YORK (Pars Today Italian) - Un gruppo di esperti di costituzione e di etica ha denunciato Donald Trump, accusato di avere violato la Costituzione americana avendo accettato pagamenti da governi stranieri.
Nella causa, depositata in un tribunale di Manhanattan (New York), si chiede a un giudice di ordinare al neo presidente Usa il divieto di accettare transazioni con funzionari stranieri, con aziende controllate da altro Stati, con diplomatici che dormono negli hotel del magnate dell'immobiliare e con emittenti stranieri che mandano in onda "The Apprentice", lo show tv di cui Trump era protagonista. E' il gruppo di Washington chiamato Citizens for Responsibility and Ethics ad avere lanciato la denuncia, una delle prime a prendere di mira la decisione di Trump di mantenere legami con le sue attività: all'inizio del mese l'allora presidente eletto aveva detto che avrebbero messo i suoi asset in un trust lasciando ai suoi due figli adulti la gestione della Trump Organization. In quell'occasione, disse anche che avrebbe donato al dipartimento del Tesoro Usa gli introiti derivanti dal soggiorno nelle sue strutture alberghiere di funzionari stranieri: "In questo modo saranno gli americani a trarne profitto", disse. I legali di Trump sostengono che la Costituzione non impedisce transazioni con funzionari stranieri aventi un valore di mercato equo.