India: Nuova Dehli costruisce nuovi bunker al confine con la Cina
Nuova Delhi– L’India rafforza le difese del proprio confine settentrionale costruendo nuovi bunker nella zona del Sikkim, regione a ridosso della frontiera cinese.
A riportarlo è l’edizione indiana del Mail: circa mille nuovi bunker prefabbricati sono già stati costruiti negli ultimi due anni in risposta all’aumento di attività militare cinese lungo in confine della regione contesa tra le due nazioni. La questione dei confini nell’area è, infatti, annosa e ancora irrisolita. Ben noti sono i conflitti con il Pakistan e le “scaramucce”, che molto spesso scaramucce non sono, che avvengono nella zona del Kashmir, ma anche con la Cina la situazione non è affatto tranquilla. Pechino infatti rivendica la regione del Arunachal Pradesh mentre Nuova Delhi la parte del Kashmir cinese: fondamentalmente la maggior parte degli oltre 4 mila chilometri di confine tra i due Stati sono in discussione e per niente tranquilli.
L’India quindi ha deciso di implementare il meccanismo di difesa della sua frontiera con la Cina affidando la costruzione e la messa in posto delle strutture prefabbricate e facilmente trasportabili in quota (la zona è montuosa trovandosi nella catena dell’Himalaya) all’Esercito ed in particolare alla 17esima e 27esima divisione da montagna che presidiano la zona contesa. L’India lungo il suo confine settentrionale sta quindi aumentando le difese dei capisaldi già esistenti e nel contempo creandone di nuovi in quelle zone lasciate indifese sin dal 1962, anno del conflitto che vide Nuova Delhi contrapposta a Pechino. Il governo indiano ha quindi intrapreso una campagna di recupero di quelle infrastrutture militari che erano state abbandonate in questi ultimi 10 anni in risposta alla nuova ondata di espansionismo cinese che vede il regime di Pechino aumentare vertiginosamente le spese militari e soprattutto le costruzioni tecnologicamente più avanzate. Lo riporta Il Primato Nazionale.