Trump: Cnn, Michael Flynn si e' dimesso
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, il generale in pensione Michael Flynn, si e' dimesso. Lo riferisce la Cnn citando fonti informate.
Flynn e' stato travolto dalle critiche dopo indiscrezioni su una conversazione con l'ambasciatore russo negli Usa tenuta prima dell'insediamento dell'amministrazione Trump in cui aveva parlato delle sanzioni a Mosca. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato Joseph Keith Kellogg, Jr. suo consigliere della sicurezza nazionale ad interim, in seguito alle dimissioni di Michael Flynn. Lo rende noto la Casa Bianca. Si fa gia' il nome di David Petraeus tra quelli al vaglio dell'amministrazione Trump per il posto di consigliere per la sicurezza nazionale dopo le dimissioni di Michael Flynn. Lo riferiscono diversi media americani citando fonti informate. Stando alla Cnn, Petraeus incontrera' Trump alla Casa Bianca gia' nelle prossime ore. Un giudice federale della Virginia ha concesso una ingiunzione preliminare che preclude all'amministrazione Trump di attuare nello Stato il bando sugli ingressi negli Usa per persone provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana, aggiungendo cosi' un'altra decisione della magistratura a quelle gia' espresse e che mettono in discussione la costituzionalita' del provvedimento voluto dal presidente Trump. Una corte d'appello federale in California ha gia' posto la sospensione temporanea all'attuazione dell'ordine esecutivo, ma quest'ultima ingiunzione, disposta della corte distrettuale Leonie Brinkema, ad Alexandria, e' di natura piu' permanente sebbene si applichi esclusivamente nello Stato della Virginia. La richiesta era stata avanzata dal procuratore generale della Virginia e su base nazionale, menzionando i danni che l'attuazione del bando avrebbe causato allo Stato (tra gli esempi menzionati un migliaio di studenti e decine di docenti delle universita' locali) ma il giudice ha limitato la sua decisione a livello statale affermando che l'ordine restrittivo scaturito dalla causa intentata dallo Stato di Washington risponde gia' in gran parte a quanto richiesto dalla Virginia. Inoltre quest'ultima causa non riguarda la parte dell'ordine esecutivo relativa ai rifugiati. Il Senato degli Stati Uniti ha confermato la nomina di Steven Mnuchin segretario al Tesoro indicato dal presidente Donald Trump. Nonostante le critiche dei democratici per l'ex banchiere ed ex Goldman Sachs, il Senato ha votato a favore con 53 voti a 47.