La Nato rinforza la sua presenza nel Mar Nero
VIENNA (Pars Today Italian) - I ministri della difesa dei paesi della Nato hanno deciso di rinforzare la presenza marittima militare nel Mar Nero, il che implica un maggiore impegno e la raccolta di informazioni sulla situazione nella regione.
Lo ha affermato il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg. Oggi abbiamo preso la decisione di due ulteriori misure per rinforzare la presenza della marina: l'aumento della presenza navale della Nato nel mar Nero l'intensificazione delle esercitazioni e un miglioramento della coordinazione generale dei gruppi di combattimento", ha detto Stoltenberg ai giornalisti ritenendo che il dialogo con la Russia, deve essere guidato con una posizione di forza e applicando metodi di contenimento, come hanno fatto i paesi occidentali durante la guerra fredda. Il presidente Russo Vladimir Putin ha sottolineato che la Nato considera la Russia come una minaccia principale, e questo spiega l'espansione della sua presenza militare. Al vertice della Nato nel luglio dello scorso anno a Varsavia, per la prima volta dal 1989 la Russia è stata riconosciuta come la principale minaccia per la sicurezza dell'alleanza, e il suo contenimento è diventato la nuova missione principale della Nato. Con questo obiettivo, si svolge l'ulteriore espansione del blocco. E' già avvenuto in passato, ma ora ha trovato una giustificazione anche più convincente", ha detto Putin. Il Presidente russo ha osservato che i paesi membri dell'alleanza provocano la Russia costantemente e tendono a trascinarla in un confronto cercando di interferire negli affari interni del Paese. Nel mese di dicembre, il rappresentante permanente della Russia presso la Nato, Alexander Grushko, ha detto che l'espansione della presenza militare dell'alleanza Atlantica nel mar Nero aumenta la tensione e mette a repentaglio la sicurezza nella regione.