Ungheria, sindaco vieta ingresso musulmani "non li vorremo in città"
BUDAPEST (Pars Today Italian) - Il sindaco di Asotthalom, la cittadina a un passo dalla frontiera ungherese-serba e dalla barriera che la chiude per arginare la grande migrazione, Laszlo Toroczkai, membro di Jobbik ha varato dure leggi contro la residenza in loco dei musulmani, e anche severe restrizioni contro gli omossessuali.
Provvedimenti che sono contrari alle leggi ungheresi e alle stesse direttive del governo di maggioranza nazionalconservatore liberamente eletto (2010) e rieletto (2014).
Per ordinanza del giovane sindaco, è vietato ad Asotthalom indossare abiti musulmani, è vietato a qualsiasi muezzin lanciare appelli alla preghiera, è vietato anche costruire moschee. Sebbene i musulmani residenti siano appena due, e descritti come integrati e pacifici dagli abitanti intervistati dalla Bbc.
"Vogliamo dire benvenuto prima di tutto a gente dall'Europa occidentale che non vuole vivere in una società multiculturale, non vorremmo attirare musulmani nella nostra città, per la quale è molto importante preservare le proprie tradizioni; se un gran numero di musulmani arrivasse qui sarebbe incapace di integrarsi nella comunità cristiana". Ha detto l’estremista sindaco.