Yemen: aggressione Arabia Saudita ha ucciso oltre 12000 civili
SANA'A (Pars Today Italian) - A quasi due anni dall'aggressione dell'Arabia Saudita contro lo Yemen, un'organizzazione non governativa locale ha informato che i bombardamenti sauditi hanno causato la morte di oltre 12 mila civili nel piu' povero dei Paesi dell'area del Golfo Persico.
In un rapporto diffuso giovedi, l'ong Yemen’s Legal Center for Rights and Development ha spiegato che le vittime nel Paese arabo sono 12041 di cui 2658 bambini e 1870 donne. Sempre secondo l'ong, ripresa dalla rete satellitare Press TV, i feriti dei bombardamenti sono 20001 tra cui 2354 bambini e 1960 donne; le persone rimaste senza tetto sono invece stimate in 4 milioni.
I bombardamenti dell'aviazione dell'Arabia Saudita, che si avvale di bombe di fabbricazione americana e britannica e di caccia europei, sono iniziati il 26 Marzo del 2015, hanno come obbiettivo dichiarato la resa dei rivoluzionari Houthi, di confessione sciita, che si sono impossessati invece del territorio della nazione, in alleanza con l'esercito regolare yemenita.
Nei suoi bombardamenti l'Arabia Saudita e' coadiuvata da 9 nazioni arabe mentre secondo le accuse di Riyadh, ad aiutare gli yemeniti ci sarebbe l'Iran.
I numeri di una tragedia
I bombardamenti sauditi hanno distrutto in maniera terrificante il Paese, gia' povero prima della guerra. La distruzione della nazione ha ormai dimensioni catastrofiche. Distrutti:
706 moschee, 757 scuole ed istituti didattici, 270 ospedali e cliniche, 220 strutture turistiche, 206 siti archeologici, 103 centri sportivi, 111 universita', 15 aeroporti, 14 porti, 160 stazioni di produzione di energia elettrica, 281 serbatoi d'acqua, 332 stazioni per le telecomunicazioni, 535 mercati e centri commerciali, 5513 negozi, 1520 ponti e strade, 2517 mezzi di trasporto, 1565 terreni agricoli, 660 negozi di alimentari, 502 serbatoi di cibo e 313 rifornitori di benzina.