Pechino avverte Tokyo circa la varata della seconda portaerei nipponica
PECHINO (Pars Today Italian) - La Cina ha auspicato che l' entrata in servizio, il 22 marzo, della seconda più grande portaelicotteri del Giappone, la Kaga, non significa un ritorno al passato, al militarismo nipponico.
Per le Forze marittime di autodifesa giapponesi l'ingresso in servizio del Kaga, secondo esemplare della classe Izumo, darebbe una maggiore capacità militare alla nazione capace di contrastare la crescente influenza della Cina in Asia.
Ieri il portavoce agli Esteri cinese, Hua Chunying, ha detto che negli ultimi anni il Giappone ha esagerato con la cosiddetta "minaccia cinese" utilizzando questo come una scusa per espandere le sue capacita' militari. "Voglio ricordare che la Kaga fu affondata dall'aviazione militare Usa durante il secondo Conflitto Mondiale. Il Giappone dovrebbe imparare la lezione della storia", ha detto in una conferenza stampa. "Nell'ultimo periodo il Giappone, seguendo i propri interessi, crea problemi e divisioni nel Mar Cinese Meridionale. Questo approccio suscita profonda insoddisfazione al popolo cinese. Il Giappone continua a farlo e i tentativi di radicare la presenza militare nel Mar Cinese del Sud rappresentano una minaccia per gli interessi della Cina e provocano l'escalation delle tensioni nella regione. La Cina prenderà sicuramente misure di risposta in questo caso. Prenderemo certamente le contromisure necessarie". Ha concluso il portavoce di Pechino.
Lungo 248 metri, e dotato di un ponte in grado di operare contemporaneamente sino a cinque elicotteri, il Kaga è l'unità gemella dell'ammiraglia della Marina giapponese, l'Izumo, in servizio dal 2015. La nave può trasportare 14 elicotteri, principalmente destinati alla lotta antisommergibile. Dal ponte delle classe Izumo potranno operare anche i convertiplani Osprey, ordinati da Tokyo in cinque esemplari. Stando ai dati forniti dal ministero della Difesa, la nave è costata in tutto 1,1 miliardi di dollari. Verrà schierata alla testa della Quarta flottiglia di scorta a Kure, nella provincia di Hiroshima. Oltre alle classe Izumo, la Marina giapponese dispone di altre due portaelicotteri lunghe 197 metri.