Migranti: Oxfam, abusi e torture polizia su rotta balcanica
BRUXELLES (Pars Today Italian) – "Ci hanno messi in una gabbia, non ci hanno dato cibo per tre giorni, e ci hanno dato scariche elettriche": violenze, brutalità e trattamenti disumani nei confronti dei richiedenti asilo, anche bambini, da parte di polizia, guardie di frontiera e altre autorità, sulla rotta dei Balcani occidentali, emergono dai racconti di 140 profughi, raccolti nella relazione "Un gioco pericoloso" pubblicata oggi da Oxfam.
Nel rapporto i migranti spiegano di essere stati picchiati, derubati e sottoposti a trattamenti disumani. In molti casi parlano di deportazioni illegali, e di negato accesso alle procedure per la richiesta di asilo. La ricerca è stata condotta dal Centro per i diritti umani di Belgrado, e dall'Associazione dei giovani avvocati macedoni, col sostegno di Oxfam. Nel report sono incluse testimonianze di 'incidenti' avvenuti in Serbia, Ungheria, Croazia, Bulgaria, e Macedonia.