Francia: Macron, Ue si rimetta in cammino, io non starò seduto
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PARIGI (Pars Today Italian) – E' giunto il tempo di "rifondare l'Europa, di spingersi più lontano": a due giorni dalla vittoria, il presidente eletto della Francia, Emmanuel Macron, pubblica un videomessaggio su Twitter in occasione delle celebrazioni ieri del 9 maggio.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
May 10, 2017 12:36 Europe/Rome
  • Francia: Macron, Ue si rimetta in cammino, io non starò seduto

PARIGI (Pars Today Italian) – E' giunto il tempo di "rifondare l'Europa, di spingersi più lontano": a due giorni dalla vittoria, il presidente eletto della Francia, Emmanuel Macron, pubblica un videomessaggio su Twitter in occasione delle celebrazioni ieri del 9 maggio.

"Non sarò un presidente seduto - garantisce nel filmato di oltre cinque minuti girato dal suo studio di Parigi - voglio che l'Europa possa rimettersi in cammino, che sia degna delle promesse di ieri per realizzare quelle di domani". Il leader di En Marche! che ha sconfitto Marine Le Pen (Front National) nel ballottaggio di domenica plaude a quel 9 maggio di 67 anni fa, quando, da Parigi, Robert Schuman propose "un progetto che molti consideravano folle, inappropriato, irraggiungibile" e che si è invece rivelato "essenziale… Ha cambiato le nostre vite, mantenendo la sua promessa di pace, libertà e prosperità". Promette che si "batterà affinché ovunque nella nostra Ue le libertà politiche e individuali, i diritti fondamentali, vengano rispettati in modo scrupoloso: dobbiamo continuare a essere un esempio nel mondo". Oltre che rispondere alle "numerose sfide" del continente, tra cui le "ingiustizie della globalizzazione che hanno duramente colpito tanti nostri territori". Per lui "non si tratta di perpetuare" un'Europa "d'antan", degli "anni '50 che resterebbe immobile per l'eternità". "Se vogliamo essere all'altezza di questo anniversario - avverte - dobbiamo rifondare l'Europa, dobbiamo spingerci più lontano". A cominciare dalla lotta ai "cambiamenti climatici, alla sicurezza collettiva, alle relazioni internazionali", un'Europa "forte", che "possa parlare agli Usa, alla Cina e a tante altre potenze", e che "protegga" i lavoratori. Dopo l'investitura all'Eliseo, Macron presenterà il suo progetto per l'Europa di domani alla cancelliera tedesca Angela Merkel e poi all'insieme dei responsabili Ue. "Viva l'Europa! Viva la Repubblica", conclude il presidente eletto sulle note dell'Inno alla gioia di Beethoven.