Ucraina, Comunicato G7: pronti a misure restrittive contro Mosca
TAORMINA (Pars Today Italian) - “Le sanzione” contro la Russia per il suo ruolo nella crisi in Ucraina “potranno essere revocate quando la Russia adempirà ai suoi impegni. Ad ogni modo, noi siamo pronti ad assumere ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia”.
E’ quanto si legge nel comunicato finale del G7 di Taormina, in cui si ricorda che “la durata delle sanzioni è chiaramente collegata alla completa implementazione da parte della Russia dei suoi impegni negli accordi di Minsk e al rispetto della sovranità dell’Ucraina”. Una soluzione “sostenibile” della crisi ucraina può essere raggiunta solo con “una totale implementazione degli impegni degli accordi di Minsk”, si aggiunge nel testo. “Sosteniamo gli sforzi del gruppo di Normandia e lodiamo i molti impegni dell’Ocse con l’obiettivo di disinnescare la crisi”. I Sette Grandi hanno rimarcato “la responsabilità della Federazione russa per il conflitto” e sottolineato “il ruolo che dovrebbe assumere” Mosca “per ripristinare pace e stabilità”. “Ribadiamo la nostra condanna dell’annessione illegale della penisola di Crimea, riaffermiamo la nostra politica di non riconoscimento e il totale supporto all’indipendenza dell’Ucraina, all’integrità territoriale e sovranità”, hanno aggiunto i capi di Stato e di governo del G7.