Venezuela, morto nelle proteste giovane 17enne
CARACAS (Pars Today Italian) – Non si fermano le proteste in Venezuela. Un ragazzo di appena 17 anni è morto negli scontri in piazza nella capitale a Caracas.
Nel mentre che il Presidente Nicolas Maduro fa arrestare i militari in massa in modo da destabilizzare le Forze Armate venezuelane che non gli sono molto d'appoggio, le proteste in piazza hanno causato un morto e 196 feriti. Questo il bilancio riportato dalle Agenzie. Il clima a Caracs si sta surriscaldando dopo che il Consiglio Nazionale Elettorale ha indetto per il 30 Luglio le elezioni per un'Assemblea costituente. Con questa operazione Maduro, ex sindacalista della metro di Caracas, vorrebbe evitare che si tengano elezioni politiche, viste come un modo per alterare gli equilibri in Parlamento dove Maduro e' finito in minoranza. Il giovane morto sarebbe stato colpito al petto da un candelotto di gas lacrimogeno, anche se il governo sostiene che stesse maneggiando un ordigno rudimentale. Si tratta della 66ma vittima dal primo aprile, quando iniziarono le proteste contro il successore di Hugo Chazez. Anche il Vaticano si sta interessando alla questione Venezuela ed oggi il Papa riceve il Consiglio di Presidenza della Conferenza Episcopale del Venezuela, composta dal presidente Mons. Diego Padrón, i vicepresidenti, il segretario generale e i presidenti onorari. La notizia data dalla Sala Stampa della Santa Sede, specifica che “l’incontro è stato richiesto dalla Conferenza Episcopale che desidera parlare con il Papa della situazione del Venezuela”.