Theresa May sempre più isolata, per i britannici deve dimettersi
LONDRA (Pars Today Italian) - Theresa May "è una morta che cammina - è solo di quanto tempo rimarrà nel braccio della morte".
Così l'ex cancelliere dello scacchiere, il conservatore George Osborne, all''Andrew Marr Show' della Bbc. "Penso che lo sapremo molto presto. Potremmo facilmente arrivare a metà della prossima settimana e tutto crollerà per lei", ha aggiunto. "Posso ancora essere primo ministro. Assolutamente". Così Jeremy Corbyn in un'intervista esclusiva al Mirror nella quale il leader laburista ritiene di poter estromettere Theresa May "in una questione di giorni" dopo il sorprendente risultato alle elezioni di giovedì in Gran Bretagna. "Theresa May è stata a Buckingham Palace, sta tentando di formare un governo. Ora dovrà presentare un programma in Parlamento e noi - ovviamente - lo modificheremo. C'è la possibilità di annullarlo e faremo in modo di spingere per questo", ha detto Corbyn. E ancora: "Abbiamo un mandato per affrontare questioni quali povertà, giustizia e diseguaglianza in Gran Bretagna. Vogliamo porre fine all'austerità e investire in questo Paese ed è quello che faremo. Quasi 13milioni di persone ci hanno votato per farlo. Ecco perché sono qui". Sola, assediata e "senza amici". Così un ex portavoce descrive oggi Theresa May, impegnata a dar vita a un precario governo di minoranza - dopo l'effetto boomerang del voto anticipato britannico - la cui compagine sta provando faticosamente a completare. Fra veti e ultimatum che salgono dalle file del suo stesso Partito Conservatore e che l'hanno già costretta a sacrificare i due consiglieri più fidati e influenti, più temuti e odiati: Nick Timohty e Fiona Hill. "Un governo né forte, né stabile", sentenzia Faisal Islam, political editor di SkyNews, facendo il verso all'ex aspirante 'lady di ferro'. Un governo aggrappato al determinante appoggio esterno dei 10 deputati dell'ultradestra unionista nordirlandese del Dup. E atteso dagli interlocutori europei per l'avvio dei negoziati sulla Brexit, fra poco più di una settimana. Il timing non cambia, ha avvertito Angela Merkel dal Messico. Proprio la distanza ravvicinata da un appuntamento tanto cruciale rappresenta del resto la maggiore garanzia di sopravvivenza al potere per May. Forse l'unica, prima di un addio a Downing Street che nelle parole di Faisal Islam e di molti altri commentatori, "é ormai solo questione di tempo".