Francia, Macron si avvia al trionfo, incognita su astensionismo
https://parstoday.ir/it/news/world-i98556-francia_macron_si_avvia_al_trionfo_incognita_su_astensionismo
PARIGI (Pars Today Italian) - Domenica i francesi tornano alle urne per il ballottaggio delle legislative, scrutinio che dovrebbe confermare il trionfo del primo turno e dare al presidente Emmanuel Macron la larga maggioranza di cui ha bisogno per portare a termine le sue riforme, in primis quella del Codice del lavoro.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Giu 16, 2017 10:40 Europe/Rome
  • Francia, Macron si avvia al trionfo, incognita su astensionismo

PARIGI (Pars Today Italian) - Domenica i francesi tornano alle urne per il ballottaggio delle legislative, scrutinio che dovrebbe confermare il trionfo del primo turno e dare al presidente Emmanuel Macron la larga maggioranza di cui ha bisogno per portare a termine le sue riforme, in primis quella del Codice del lavoro.

Unica incognita all'orizzonte, il tasso di astensionismo, dopo che al primo turno hanno disertato le urne oltre il 51% degli aventi diritto facendo segnare uno storico record negativo nella V Repubblica. Una percentuale che al secondo turno del 18 giugno, secondo i rilevamenti, potrebbe raggiungere addirittura il 53-54%, con il rischio di rendere la vita più complicata a Macron. Ma solo sulla carta, perché sondaggi alla mano, il partito del presidente, la République en Marche (Rem), e l'alleato centrista del MoDem potrebbero accaparrarsi da 440 a 470 dei 577 seggi, cifra ampiamente superiore alla maggioranza assoluta (289 deputati). Divisi e indeboliti, gli altri partiti temono di uscire ulteriormente ridimensionsati dalle urne del voto di domenica. La destra dei Republicains avrebbe fra 60 e 90 seggi mentre i socialisti che detenevano la maggioranza nell'Assemblea uscente dovrebbero accontentarsi da 20 a 35 seggi insieme ai loro alleati. L'estrema destra del Front National che sperava di diventare la prima forza di opposizione otterrebbe solamente da uno a sei seggi, la sinistra radicale (France Insoumise) e gli alleati comunisti da 10 a 25 seggi. La nuova Assemblea uscirà dalle urne profondamente rinnovata anche perché più di 200 deputati uscenti non si sono ripresentati. La decisione del movimento di Emmanuel Macron, La République en Marche (Rem), di investire un gran numero di candidati della società civile e la nuova legge contro l'accumulo di mandati che ha convinto alcuni a non scendere in lizza per privilegiare il mandato locale, contribuiranno al rinnovamento dei volti dei deputati. Unica incognita che potrebbe offuscare l'annunciato trionfo di Macron sembra essere l'astensionismo. Non a caso, ieri sera il Primo ministro Edouard Philippe ha lanciato un appello ai francesi a non disertare le urne. Molti politologi hanno però spiegato l'astensionismo record del primo turno con una smobilitazione dell'elettorato dei partiti tradizionali in crisi dopo la "Vague" (Onda) Macron e poi ad una sorta di "disaffezione generale" per il voto, fenomeno ricorrente al primo turno delle legislative dove la percentuale dei votanti tende sempre ad abbassarsi, a maggior ragione quest'anno dopo sei tornate elettorali per le primarie della destra e dei socialisti prima e per le presidenziali poi. Anche il sistema elettorale maggioritario a doppio turno che premia le formazioni vincenti lasciando uno stretto margine di manovra a quelle in svantaggio è stato chiamato in causa.