Migranti: sentenza, Olanda non è obbligata a ricollocare di più
BRUXELLES (Pars Today Italian) – L'Olanda non può essere obbligata a ricollocare più profughi da Italia e Grecia.
Lo ha stabilito la corte dell'Aja in riferimento ad un caso sollevato dall'organizzazione non governativa 'Portiamoli qui' ('We Go Ze Halen'). La notizia viene riportata dai media olandesi. L'ong chiedeva che i Paesi Bassi mantenessero l'impegno preso con la decisione Ue del 2015, che assegnava al Paese una quota di 8.712 richiedenti asilo, su 120mila, da accogliere da Italia e Grecia, entro fine settembre. Secondo i giudici, l'accordo non prevedeva numeri assoluti. Dato che il numero di profughi è poi sceso, rispetto a quelli preventivati, l'Olanda non può essere obbligata ad accogliere tutte le 8.712 persone concordate due anni fa. Rikko Voorberg, leader dell'associazione, ha annunciato ricorso. Secondo una tabella della Commissione Ue, aggiornata al 9 giugno, l'Olanda ha ricollocato in tutto 1908 profughi (613 dall'Italia e 1295 dalla Grecia), e le restano 4.039 richiedenti asilo ancora da accogliere dei 5.947 previsti, su 98.255.