Iran: Francia vede "di parte" crisi nella regione
TEHERAN (Pars Today Italian) – "Invece di assumere posizioni di parte che minacciano la pace e la stabilita' del Medioriente, la Francia e le altre nazioni occidentali hanno bisogno di assumere un approccio realistico che aiuti a ridurre le tensioni nella regione".
Queste la parole del portavoce iraniano agli esteri, Bahram Qassemi, rivolte al ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian, che giovedi, durante la sua visita a Riyadh, capitale dell'Arabia Saudita, aveva espresso preoccupazione per cio' che lui ha definito "mire egemoniche dell'Iran" nella regione. "Purtroppo, ha ricordato il portavoce iraniano, sembra che la Francia abbia una visione di parte e influenzata delle crisi e delle catastrofi umanitarie della regione". Le Drian aveva posto l'enfasi anche sul "programma missilistico iraniano", durante la sua conferenza stampa comune con il collega saudita Adel al-Jubeir. Ed anche su ciò, Qassemi ha ricordato alla Francia ed alle altre nazioni di assumere "un approccio responsabile e realistico". Ricordando l'aggressione dell'Arabia Saudita allo Yemen, tutt'ora in corsa, Qassemi ha ricordato che la vendita di armi da parte delle potenze mondiali ai sauditi, li ha resi insolenti nella creazione di guerre in Medioriente. Secondo i dati internazionali, nel 2015, anno dell'inizio della guerra saudita in Yemen, la Francia ha venduto a Riyadh 18 miliardi di dollari di armi, seguita dagli Usa con 5.9 miliardi e dal Regno Unito con 4 miliardi di dollari.