Armi allo Yemen, Iran respinge accuse USA-Sauditi
- La Repubblica islamica ha respinto categoricamente le accuse americane e saudite circa una presunta fornitura di armi ai combattenti al Houthi dello Yemen, paese vittima di una brutale aggressione militare lanciata da una coalizione di vergogna, a guida dello stesso regime saudita.
Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano. "Non abbiamo alcuna relazione di commercio di armi con lo Yemen (...) respingiamo l'accusa secondo la quale l'Iran fornisce armi a differenti gruppi in Medio Oriente e la smentiamo con fermezza", ha affermato Bahram Ghassemi, secondo l'agenzia stampa iraniana ISNA.
Rispondendo a queste accuse, Ghassemi ha affermato che "il blocco" imposto dall'Arabia saudita e dai suoi alleati arabi impegnati militarmente nello Yemen rende del tutto impossibile qualsiasi rifornimento di armi.
"Lo Yemen ricerca oggi della tecnologia interna per difendersi contro l'aggressione e gli attacchi incessanti", ha detto il portavoce iraniano. "Le armi che gli yemeniti posseggono oggi sono quelle abbandonate nelle basi militari del Paese dai precedenti governi", ha aggiunto.