Rischio d'investimento: l'Iran eguaglia il Brasile
TEHERAN (Pars Today Italian) - L'Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica (OSCE) ha ridotto il rischio d'investimento straniero in Iran da 6 a 5, facendo in modo che tale rischio per l'Iran sia pari a quello di nazioni come il Brasile, Azerbaijan o la Serbia.
A scriverlo oggi il quotidiano economico di Teheran, Financial Tribune, che ha spiegato al livello 5, come l'Iran, si trovano pure nazioni come Giordania, Tunisia, Vietnam, Bolivia e Macedonia.
L'Iran, passando al livello 5, supera quindi economie ambiziose come Argentina, Egitto e Uzbekistan.
"Questo e' un segnale positivo da parte degli europei ed un'ulteriore indicazione del loro interesse per continuare a collaborare con l'Iran nel quadro dell'accordo nucleare", ha detto Arash Shahraini, vice-presidente del Fondo di Garanzia per le esportazioni dell'Iran.
"Questo upgrade, ha osservato, riduce il costo dell'ottenimento dei finanziamenti esteri e come risultato ci aiuta ad accrescere le nostre riserve di valuta straniera".
I peggiori paesi al mondo per gli investimenti secondo l'OSCE, sono quelli del livello 7, come Yemen, Siria, Ucraina, Venezuela, Cuba, Pakistan e Bielorussia.
Nella regione del Golfo Persico il miglior rating lo hanno Arabia Saudita e Kuwait che stanno al livello 2, seguiti dal Qatar, al livello 3. Il minor rischio d'investimento tra le economie in via di sviluppo e' invece quello del livello 1, e nello specifico appartiene a Taiwan.