Dazi: ora l'Europa capira' l'Iran?
di Davood Abbasi.
Dimostrazione per contraddizione
Premessa
Mettiamo che tutte le accuse rivolte da Donald Trump all'Iran fossero vere: dal sostegno al terrorismo, al fatto che Teheran voglia dotarsi di nucleare, che il suo piano missilistico fosse pericoloso e via dicendo.
E quindi mettiamo che il ritiro dall'accordo nucleare e soprattutto, l'imposizione di nuove sanzioni contro la popolazione iraniana fosse una misura giusta.
In altre parole, assumiamo che Donald Trump si comporti in maniera corretta.
Inferenza 1
Donald Trump ha deciso, contro le leggi del WTO, organizzazione mondiale per il Commercio, di imporre dazi del 10% sull'alluminio e del 25% sull'acciaio importato dall'Europa.
Inferenza 2
In base alla premessa ed all'inferenza 1, anche in questo caso la ragione e' con Donald Trump. Esito: e' l'Europa che sta dalla parte del torto.
Inferenza 3
I paesi europei per via della questione dei dazi e l'Iran per via del nucleare, stanno dalla parte del torto e meritano di essere colpiti da azioni di Donald Trump.
Inferenza 4
Assumiamo pero' come nozione inconfutabile che Iran ed Europa stanno dalla parte della ragione, anche perche' non hanno scatenato le guerre che invece gli Usa hanno scatenato negli ultimi anni e si muovono per la pace e la stabilita'.
Conclusione
Nell'inferenza 4 siamo giunti ad una contraddizione con la premessa. La conclusione e' che Donald Trump mente anche sulla questione dell'Iran e sul nucleare.
Il problema di Donald Trump non e' il commercio europeo, la capitale di Israele, il trattato sul clima, o il nucleare iraniano.
Il nocciolo della politica di Trump, che lui stesso annuncia e' "America First".
"America First" non vuol dire America al primo posto; per Trump significa "distruggere tutto il resto per il bene dell'America"; vuol dire "rendere in schiavitu' gli altri paesi per il bene dell'America". E per America lui non intende la popolazione americana, ma un gruppo di imprenditori e miliardari come se stesso.
L'Europa deve comprende che non si tratta piu' di scegliere tra l'allearsi con gli Usa o meno; si tratta chiaramente di scegliere se essere o meno una colonia, un servo.
A questa domanda l'Iran ha risposto "no" da 40 anni.
Ora, l'Europa, comprendera' l'Iran?