Boeing abbattuto, Rouhani promette giustizia al presidente ucraino Zelensky
TEHERAN (Pars Today Italian) - Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha assicurato che tutte le persone coinvolte nell'abbattimento dell'aereo civile ucraino risponderanno del proprio errore davanti la giustizia, ha comunicato l'ufficio stampa del presidente ucraino a margine della conversazione tra i due leader.
Oggi le forze di sicurezza iraniane hanno ammesso che il Boeing ucraino è stato abbattuto non intenzionalmente per un errore umano: l'aereo stava sorvolando una struttura militare ed è stato scambiato per un velivolo nemico. Il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky ha dichiarato di aspettarsi la piena assunzione delle colpe dall'Iran, scuse ufficiali, la condanna dei colpevoli e il pagamento dei risarcimenti ai familiari delle vittime. "Teheran ha assicurato che tutte le persone coinvolte nell'incidente risponderanno davanti alla giustizia e alla task force ucraina verrà garantita tutta l'assistenza necessaria per l'ulteriore cooperazione effettiva nei campi giuridico e tecnico", si afferma nella nota. Secondo l'ufficio stampa, durante la conversazione Rouhani ha porto le sue condoglianze al popolo ucraino e alle famiglie delle vittime. "Si è scusato a nome dell'Iran per la tragedia che ha provocato 176 vittime. Il capo della Repubblica islamica dell'Iran ammette pienamente che la tragedia è avvenuta per un errore dei militari di questo Paese", si legge nel comunicato