Iran: Ayatollah Khamenei, “rafforzarci è l’unico modo per evitare la guerra”
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8 Febbraio, il saluto militare degli ufficiali e dei comandanti dell\\\'aviazione dell\\\'Iran al comandante in capo delle forze armate (foto IRNA)
TEHERAN (Pars Today Italian) – La guida suprema dell’Iran, l’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei ha chiesto l’ulteriore rafforzamento delle capacità difensive della propria nazione per poter affrontare le minacce esistenti ed evitare che i nemici lancino una guerra di aggressioni ai danni dell’Iran.
“L’Iran si è organizzato in modo da poter “paralizzare” i suoi nemici, ed ha sviluppato i suoi sofisticati strumenti di difesa, in risposta al crescente uso di misure avanzate da parte dei suoi nemici”, ha ricordato l’Ayatollah Khamenei, che oggi ha incontrato a Teheran i comandanti delle forze dell’aviazione dell’Iran.
L’Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, che essendo la guida suprema è secondo la Costituzione il Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Iran, ha ribadito: “Per impedire una guerra e porre fine alle minacce, non abbiamo altra via che diventare più forti”.
“Non intendiamo minacciare alcuna nazione, ha aggiunto, ma difendere il nostro Paese dalle minacce”, ha affermato.
La ricorrenza dell’8 Febbraio
L’8 Febbraio del 1979, dopo il ritorno dell’Imam Khomeini in Iran, i comandanti ed il personale dell’aviazione incontrò la guida della rivoluzione iraniana giurandole fedeltà.
L’evento fu di un’importanza cruciale perchè mostrava il passaggio delle forze armate a favore dei rivoluzionari.
Sulla scia di questo ed altri eventi, tre giorni dopo, l’11 Febbraio la rivoluzione islamica vinse spazzando via il regime dello Scià.
Da allora l’8 Febbraio le forze dell’aviazione iraniana incontrano la guida suprema, rinnovandole la propria fedeltà.