Nabih Berri: «Aggressione israeliana al Libano è crimine di guerra»
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Il presidente del Parlamento libanese, Nabih Berri
Pars Today - Il presidente del Parlamento libanese ha definito gli attacchi del regime sionista contro la popolazione del Paese «un crimine di guerra a tutti gli effetti».
Il presidente del Parlamento libanese, Nabih Berri, riferendosi alla violazione del cessate il fuoco da parte del regime sionista, ha dichiarato: «Il crimine di oggi, avvenuto in concomitanza con l'accordo di cessate il fuoco annunciato nella regione e con l'inosservanza da parte di Israele e dei suoi apparati politici e di sicurezza, rappresenta un banco di prova cruciale per la comunità internazionale e una sfida aperta a tutte le leggi, alle norme e ai trattati internazionali».
Berri ha precisato: «Israele viola quotidianamente le leggi, le norme e i trattati internazionali attraverso l'assassinio di individui, con un metodo senza precedenti nella storia contemporanea».
Ha poi aggiunto: «Il crimine odierno è una prova per tutti i libanesi e per i leader politici, religiosi e locali, affinché si uniscano di fronte allo spargimento di questo sangue».
Ieri l'esercito del regime sionista ha preso di mira diverse aree del Libano, annunciando di aver condotto in 10 minuti gli attacchi più intensi dall'inizio delle operazioni contro il Paese, colpendo oltre 100 obiettivi.