Il voto, l'arma più potente della Repubblica Islamica
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Oggi 21 Febbraio, si terranno le elezioni per la scelta dei 290 deputati dell’11esimo Parlamento o Majles della storia della Repubblica Islamica dell’Iran.
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Feb 21, 2020 04:23 Europe/Rome
  • Il voto, l'arma più potente della Repubblica Islamica

Oggi 21 Febbraio, si terranno le elezioni per la scelta dei 290 deputati dell’11esimo Parlamento o Majles della storia della Repubblica Islamica dell’Iran.

In Iran, tra elezioni parlamentari, elezioni presidenziali, elezioni del Consiglio degli Esperti, ed elezioni dei consigli amministrativi delle città, si vota una volta all'anno, e quindi in 41 anni di Repubblica Islamica, sono state esattamente 41 le elezioni.

L'alta affluenza media, in tutti questi appuntamenti, indice del gradimento e del supporto popolare alla Repubblica Islamica, è stata giudicata dalla guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, "l'arma più potente dell'Iran dinanzi ai suoi nemici". "È vero, ha detto il leader supremo, loro temono pure i nostri missili, ma il voto della gente, è ciò che li umilia di più. Loro non desiderano che gli iraniani decidano per il proprio futuro".

"Queste elezioni, ha proseguito, si svolgeranno in una situazione molto delicata del nostro paese nel momento in cui gli Stati Uniti stanno esercitando la massima prssione contro l'Iran nel tentativo di creare divergenze nel paese".

 “Le elezioni sono una mobilitazione pubblica. E sono un sostegno alla Repubblica islamica e saranno anche un motivo di orgoglio e di gloria per il Paese", ha aggiunto. 

"La Repubblica islamica non si oppone a nessun popolo o a nessuna razza, noi siamo contro il bullismo, l'arroganza, la crudeltà ed i valori anti-umani. Oggi il Male, ha spiegato la guida spirituale iraniana, s'incarna nell'imperialismo americano nel vero senso della parola".

Il presidente iraniano Hassan Rohanì, dal canto suo, ha affermato che la presenza entusiasta degli iraniani alle elezioni parlamentari, susciterà l’ira degli Stati Uniti, visto che un’assemblea legislativa forte, sarà fondamentale per poter continuare ad affrontare la sfida posta alla nazione dalle sanzioni americane.

Il ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha affermato che in occasione delle elezioni di oggi, gli iraniani mostreranno che la politica della massima pressione di Washington è fallita.

Il capo uscente del parlamento o Majles iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che la presenza appassionata delle persone alle elezioni costringera' gli americani a cambiare la loro politica di massima pressione.