Iran, Rohani all'Ue: 'basta con le ingerenze'
- Il presidente Hassan Rohani ha respinto fortemente le uscite dell'Unione europea sull'esecuzione avvenuta sabato di Ruhollah Zam, l’amministratore del sito web 'Amad News' che aveva fomentato violenze e sabotaggi antigovernativi in Iran, definendole come le interferenze nei affari interni della Repubblica Islamica.
Lo ha detto replicando alle accuse giunte da diversi Paesi europei, in particolare dalla Francia, che hanno portato anche al rinvio di un importante business forum tra Ue e Iran in programma da oggi.
"La magistratura iraniana è indipendente e le esecuzioni sono legali nel nostro Paese. Che senso ha quindi tanta sensibilità su questa questione? In ogni caso, per noi non conta che siano contrari ai verdetti dei nostri tribunali. Con queste critiche stanno in realtà ammettendo che Zam lavorava per i loro interessi, e questo non è conveniente per loro", ha proseguito il capo del governo di Tehran in una conferenza stampa.
"Gli europei sono sempre stati sensibili su alcune questioni, e sono liberi di esprimere la propria opinione, come noi lo siamo di esprimere la nostra preoccupazione su incidenti in alcuni Paesi europei come Francia e Germania. Ma questo - ha concluso Rohani - non danneggerà le relazioni tra l'Iran e gli stati europei".
Zam, spia al servizio dell’Occidente, è stato impiccato sabato mattina.
La condanna a morte nei suoi confronti è stata confermata dalla Corte suprema iraniana pochi giorni fa.
Zam ha lasciato l’Iran per la Francia a seguito dei disordini post-elettorali del 2009 in Iran. La magistratura iraniana afferma che era al servizio dei servizi di intelligence di Francia, Israele e Stati Uniti.
Zam è stato accusato di aver commesso reati contro la sicurezza interna ed esterna dell’Iran, di aver spiato per i servizi segreti francesi e di aver dissacrato le santità islamiche. Zam è stato arrestato nell’ottobre 2019 dall’Organizzazione di intelligence del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (Irgc).
La Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte cinque mesi dopo che il tribunale della Rivoluzione Islamica ha emesso il verdetto per corruzione sulla terra, un termine usato per descrivere i crimini capitali all’interno del sistema giudiziario iraniano.
L’agenzia Amad News è ancora attiva e funzionante. Ciò porta gli investigatori a pensare che Zam potrebbe essere solo una pedina in un gioco più ampio orchestrato al di fuori dei confini dell’Iran.