Iran-Iraq: capaci di risolvere i problemi senza l'intervento straniero
Tehran - Tutti i problemi nella regione sono risolvibili a condizione che si fermino le ingerenze dei poteri extraregionali.
Lo ha detto il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, durante una conversazione telefonica con il primo ministro iracheno, Mustafa al Kadhimi. Lo riferisce l'agenzia di stampa IRIB. Raisi riferendosi l'esperienza condivisa da Iran e Iraq nella lotta ai gruppi terroristici, ha affermato che gli Stati regionali sono in grado di risolvere tutti i problemi a condizione che si fermino le ingerenze dei poteri extraregionali. " Tehran e Baghdad hanno avuto un'esperienza riuscita nel combattere i gruppi Takfiri come Daesh (ISIS), che potrebbero continuare nel campo del rafforzamento della sicurezza e della stabilità regionale", ha affermato. Durante la telefonata Raisi ha parlato anche degli sviluppi politici interni iracheni, dicendosi favorevole a un governo potente e sovrano in Iraq e a una società forte e unita nel Paese. E poi ha toccato il dialogo Tehran e Riyadh: " L'Iran è pronto a proseguire i negoziati con l'Arabia Saudita fino a raggiungere un risultato finale, a condizione che anche i sauditi esprimano la loro disponibilità a impegnarsi nei colloqui in un'atmosfera di comprensione e rispetto reciproci". Ha aggiunto Raisi evidenziando gli sforzi dell'Iraq per lo svolgimento dei colloqui tra Iran e Arabia Saudita.
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