Iran: massacro a Taiz, un’altra pagina nera per i sauditi
TEHERAN-I sauditi attaccando un villaggio nella provincia di Taiz in Yemen hanno commesso un crimine disumano e vergognoso. Queste le parole della guida provvisoria della preghiera del venerdì di Teheran.
“Il regime Al-Saud hanno attaccato una moschea nel villaggio di Al-Sarari, hanno massacrato I residenti locali mutilando i loro corpi. Loro perfino hanno tirafo fuori dalla tomba le ossa di un venerato mistico del paese seppellito anni fa e le hanno bruciate”, ha detto l’Ayatollah Kazem Sedighi citato dall’agenzia iraniana Mehr News.
“Commettendo tali crimini[ disumani] Al-Saud come può chiamarsi musulmano e pretenderse di essere Custode delle Due Sacre moschee dell’islam? il massacro di questa gente innocente è stata una altra pagina nera per il loro regime”.
È inoltre da ricordare sauditi hanno inoltre arrestato 38 persone e bruciato più di 50 case dei residenti locali In questo contesto, il Comitato Nazionale yemenita per documentare i crimini sauditi nel paese, nel condannare questo crimine odioso, ha dichiarato che i sauditi effettuano un genocidio e pulizia etnica a Al-Sarari quando questo paese era sotto assedio dell’ISIS.