Antiche raccomandazioni persiane| Perché dovremmo porre limiti nelle amicizie?
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Pars Today – L’antica raccomandazione iraniana «Nell’amicizia abbiate misura e confini» ci insegna ad accompagnare l’amicizia con equilibrio e limiti; questo insegnamento eterno è un invito a preservare l’equilibrio tra l’amare e il custodire il proprio spazio, affinché possiamo avere una relazione duratura e al riparo da possibili danni.
(last modified 2026-02-22T05:03:39+00:00 )
Feb 22, 2026 05:58 Europe/Rome
  • Perché dovremmo porre limiti nelle amicizie?
    Perché dovremmo porre limiti nelle amicizie?

Pars Today – L’antica raccomandazione iraniana «Nell’amicizia abbiate misura e confini» ci insegna ad accompagnare l’amicizia con equilibrio e limiti; questo insegnamento eterno è un invito a preservare l’equilibrio tra l’amare e il custodire il proprio spazio, affinché possiamo avere una relazione duratura e al riparo da possibili danni.

In un’epoca in cui le relazioni umane sono diventate più superficiali e fragili che mai, il ritorno all’antica saggezza iraniana può essere una luce sul nostro cammino. Secondo Pars Today, tra il tesoro dei precetti iraniani esiste un principio fondamentale attribuito a «Bozorgmehr il Saggio», il sapiente ministro di Anushirvan il Giusto (re sasanide del sesto secolo d.C.). Un principio che offre uno sguardo profondo e realistico sulla natura delle relazioni umane:

«Con chiunque tu faccia amicizia, fallo in misura tale che, se un giorno diventasse tuo nemico, non possa arrecarti danno.»

Questo antico insegnamento, che affonda le sue radici nella tradizione dell’“andarz” dell’Iran antico, a prima vista può sembrare pessimista, quasi ci invitasse all’isolamento e alla diffidenza. Ma la verità è che queste parole non sono un invito al pessimismo, bensì alla vigilanza emotiva e alla saggezza nell’amicizia.

 

Saggezza pratica di fronte all’instabilità del mondo

La tradizione dell’“andarz” nella cultura dell’Iran antico è un insieme di insegnamenti per la gestione pratica della vita. Queste raccomandazioni si sono formate in un contesto in cui le relazioni umane erano soggette a cambiamenti improvvisi. Questo insegnamento ci mostra che si può amare profondamente e, al tempo stesso, proteggere consapevolmente il proprio spazio personale; e le due cose non sono in contraddizione.

Per comprendere la profondità di queste parole, occorre analizzarle in alcune parti principali:

1. Accettazione del cambiamento e della trasformazione

La prima lezione di questo precetto è l’accettazione del fatto che lo stato d’animo dell’essere umano e le sue relazioni non sono stabili. Colui che oggi è il tuo amico più intimo, per ragioni come malintesi, gelosia o mutamenti delle circostanze, potrebbe trasformarsi involontariamente in un nemico.

2. Il confine dei segreti

Nella cultura iraniana, il concetto di “segreto” occupa una posizione sacra. Affidare un segreto a qualcuno significa affidargli una parte del proprio potere esistenziale. Questo insegnamento ci invita a custodire per noi stessi i segreti più riservati, le vulnerabilità, i desideri privati e le informazioni confidenziali. Un’amicizia “misurata” significa poter condividere la propria vita con qualcuno, senza consegnargli la chiave dell’intera fortezza del nostro essere.

3. Indipendenza emotiva anziché la dipendenza malsana

Questo antico precetto mette in guardia contro la più pericolosa insidia dell’amicizia: la “dipendenza assoluta”. Se tutta la nostra gioia, identità e serenità si legano a una sola persona, la minima spaccatura in quella relazione può distruggerci. “Amare con misura” non significa amare di meno, ma preservare la propria indipendenza. In questo modo, se un giorno quella relazione si spezzasse, noi rimarremmo comunque saldi e integri.

4. Confini sani nelle relazioni

Questo antico ammonimento è una versione autentica di ciò che oggi gli psicologi chiamano “confini sani nelle relazioni”. Ci insegna che le migliori amicizie non sono quelle in cui due persone si dissolvono l’una nell’altra, bensì quelle in cui due individui completi e indipendenti percorrono insieme una parte del cammino della vita, nel rispetto reciproco dei propri spazi.

Al di là del pessimismo, la tradizione iraniana considera l’amicizia uno dei più alti tesori della vita. L’obiettivo di questa saggezza è proprio proteggere tale tesoro. Prevenendo i gravi danni derivanti da una fiducia senza limiti, questo insegnamento ci permette di continuare ad avere fiducia negli altri e di costruire amicizie profonde e durature.

In sintesi, il messaggio di Bozorgmehr il Saggio è questo: ama con passione, ma con saggezza. Nell’amicizia sii sincero e generoso, ma conserva la tua indipendenza. Lascia che la tua amicizia sia come un giardino che condividi con un altro, non una fortezza di cui consegni interamente la chiave a qualcuno.

Questo antico precetto iraniano ha oltrepassato i confini della geografia e della storia e oggi, per l’uomo moderno – il cui più che mai ha l’esigenza di relazioni autentiche e durature – reca un messaggio nuovo e vitale: il messaggio dell’equilibrio tra amore e saggezza.