Quartier generale Khatam: «Impossibile contenere la capacità offensiva dell'esercito iraniano»
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Il tenente colonnello dei Pasdaran Ebrahim Zolfaghari, portavoce del Quartier generale centrale Khatam al-Anbiya
Pars Today - Il portavoce del Quartier generale centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che «la capacità offensiva delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran nasce dalle conoscenze native: non si esaurisce in alcun modo e non è contenibile».
Secondo l’agenzia Seda o Sima, il tenente colonnello dei Pasdaran Ebrahim Zolfaghari, portavoce del Quartier generale centrale Khatam al-Anbiya, ha annunciato domenica 15 marzo in un comunicato: «Sebbene il nemico criminale sostenesse a scopi propagandistici che la capacità offensiva dell’Iran fosse stata distrutta, nel corso delle nostre ondate di attacco abbiamo condotto in modo continuo e consecutivo operazioni senza precedenti e devastanti, usando tattiche asimmetriche e impiegando armamenti speciali e avanzati».
Ha poi aggiunto: «Le 51ª, 52ª, 53ª e 54ª ondate dell’Operazione Promessa Veritiera 4, mantenendo costantemente e aumentando ogni giorno il ritmo di fuoco e conquistando in modo totale il cielo, sono state eseguite con le rispettive parole d'ordine: "Ya Ali ibn Musa al-Reza", "Ya Zaynab al-Kubra", "Ya Jawad al-Aemme adrikni" e "Ya Zahra"».
Il colonnello Zolfaghari ha infine affermato che «in queste ondate devastanti ed efficaci, iniziate con il lancio combinato di missili a combustibile liquido e solido contro le forze dell’esercito terroristico americano nella base di Al-Kharj, identificato come punto di origine dell’equipaggiamento dei caccia F-35 e F-16 del regime terroristico americano, luogo di stazionamento degli aerei cisterna, base principale degli AWACS americani e punto di partenza delle aggressioni contro la nostra patria, abbiamo colpito con precisione tutti gli obiettivi».