Pasdaran: «Stretto di Hormuz sotto il pieno controllo dell’Iran»
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Pars Today - Il portavoce del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha affermato che lo Stretto di Hormuz è sotto il pieno controllo dell’Iran e che qualsiasi aggressione riceverà una risposta decisa.
(last modified 2026-03-16T11:33:37+00:00 )
Mar 16, 2026 12:32 Europe/Rome
  • Pasdaran: «Stretto di Hormuz sotto il pieno controllo dell’Iran»

Pars Today - Il portavoce del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha affermato che lo Stretto di Hormuz è sotto il pieno controllo dell’Iran e che qualsiasi aggressione riceverà una risposta decisa.

Il portavoce del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha affermato che lo Stretto di Hormuz è sotto il pieno controllo dell’Iran e che qualsiasi aggressione riceverà una risposta decisa.

L’agenzia Mehr riferisce che il generale Ali-Mohammad Naeini, portavoce del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, all’inizio della terza settimana della guerra ha esposto la sua valutazione sull’andamento del conflitto e risposto alle domande sulle affermazioni degli Stati Uniti e del regime sionista riguardo alla vittoria e alla distruzione delle capacità difensive dell’Iran.

Il portavoce dei Pasdaran ha sottolineato che «i nemici hanno ammesso la loro sconfitta e accettato la realtà della Repubblica Islamica», e che «ora riflettono su come rapportarsi con la Repubblica Islamica e su come porre fine alla guerra». Ha quindi aggiunto che «ciò che dico è basato su documenti e prove, anche se non emergono pubblicamente, ed anche i loro dibattiti interni si svolgono nello stesso modo».

Il generale Naeini ha aggiunto che «lo Stretto di Hormuz è sotto il pieno controllo delle Forze della Repubblica Islamica dell’Iran e il nemico, che sostiene di avere il controllo della Regione e del mare e di aver distrutto la nostra Forza navale, avvicini le sue navi a quest’area se ne ha il coraggio». Ha poi precisato che «tutte le imbarcazioni presenti nella Regione con bandiere proprie ma di proprietà degli Stati Uniti o del regime sionista sono state colpite». Ha infine ribadito che il nemico in precedenza sosteneva che, in caso di guerra, avrebbe controllato lo Stretto di Hormuz, scortato le imbarcazioni e garantito la sicurezza della regione, dell’energia e del petrolio, mentre ora è «uscito di scena».