Maggior generale Rezaei: «Americani, affogherete nel Golfo Persico»
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Pars Today - L'ex comandante in capo dei Guardiani della Rivoluzione durante gli otto anni della guerra contro l'Iraq ha ribadito la prosecuzione della guerra fino all'ottenimento di un risarcimento completo dal nemico americano-sionista.
(last modified 2026-03-24T07:59:37+00:00 )
Mar 24, 2026 08:57 Europe/Rome
  • Il maggior generale Mohsen Rezaei, membro del Consiglio per il Discernimento del Sistema dell'Iran
    Il maggior generale Mohsen Rezaei, membro del Consiglio per il Discernimento del Sistema dell'Iran

Pars Today - L'ex comandante in capo dei Guardiani della Rivoluzione durante gli otto anni della guerra contro l'Iraq ha ribadito la prosecuzione della guerra fino all'ottenimento di un risarcimento completo dal nemico americano-sionista.

Il maggior generale Mohsen Rezaei, membro del Consiglio per il Discernimento del Sistema dell'Iran, riferendosi alla minaccia di Donald Trump di prendere di mira le infrastrutture elettriche iraniane, si è rivolto direttamente al presidente degli Stati Uniti: «Se ci colpisci, non sarà occhio per occhio, ma testa per occhio, e affogherete nel Golfo Persico».

Rezaei ha ribadito che il conflitto continuerà fino all'ottenimento del risarcimento per tutti i danni subìti, alla revoca totale delle sanzioni economiche e all'acquisizione di una garanzia giuridica internazionale che impedisca ogni futura ingerenza americana negli affari interni dell'Iran.

Preannunciando un'imminente e profonda spaccatura tra Stati Uniti e Israele, l'esponente del Consiglio per il Discernimento ha sottolineato: «Netanyahu trascina Trump dietro di sé, sebbene i piani militari dei due divergevano fin dall'inizio della guerra».

Secondo il maggior generale Rezaei, gli Stati Uniti puntavano a un conflitto limitato, ma alla fine è prevalsa la linea di Netanyahu, che ha generato un'escalation prolungata. In caso contrario, Trump avrebbe dovuto dichiarare il cessate il fuoco già il dodicesimo giorno di ostilità.

«All'interno dell'amministrazione Trump», ha aggiunto, «ritenevano di dover colpire l'Iran in modo graduale e portare avanti la guerra per fasi. Netanyahu, invece, puntava alla guerra totale».

Secondo il maggior generale Rezaei, la Guerra del Ramadan ha rappresentato di fatto la seconda fase della Guerra dei 12 Giorni. «Il sionismo internazionale era infatti convinto che, finché Trump fosse rimasto al potere, fosse necessario scatenare una guerra militare multifase contro l'Iran».