Generale Ibn al-Reza: «Rispondiamo risolutamente al nemico»
https://parstoday.ir/it/news/iran-i364544-generale_ibn_al_reza_rispondiamo_risolutamente_al_nemico
Pars Today - Il capo ad interim del Ministero della Difesa e del Sostegno alle Forze Armate dell'Iran, in una conversazione telefonica con il Ministro della Difesa turco Yasar Guler, ha ribadito la risposta risoluta dell'Iran nel quadro del diritto alla legittima difesa.
(last modified 2026-03-30T06:30:35+00:00 )
Mar 30, 2026 08:29 Europe/Rome
  • Il generale Sayyed Majid Ibn al-Reza, capo ad interim del Ministero della Difesa e del Sostegno alle Forze Armate iraniane, e Yasar Guler, Ministro della Difesa turco
    Il generale Sayyed Majid Ibn al-Reza, capo ad interim del Ministero della Difesa e del Sostegno alle Forze Armate iraniane, e Yasar Guler, Ministro della Difesa turco

Pars Today - Il capo ad interim del Ministero della Difesa e del Sostegno alle Forze Armate dell'Iran, in una conversazione telefonica con il Ministro della Difesa turco Yasar Guler, ha ribadito la risposta risoluta dell'Iran nel quadro del diritto alla legittima difesa.

Il generale Sayyed Majid Ibn al-Reza, capo ad interim del Ministero della Difesa e del Sostegno alle Forze Armate dell'Iran, nel corso del colloquio ha puntato il dito contro la sedizione e il bellicismo del regime sionista nella regione. Ha definito l'azione degli Stati Uniti e del regime sionista, articolata in due fasi di guerra e aggressione contro la Repubblica Islamica dell'Iran, una violazione del diritto e degli standard internazionali, ribadendo la risposta risoluta di Teheran nel quadro del diritto alla legittima difesa.

«La Repubblica Islamica dell'Iran», ha precisato, «nonostante la consapevolezza e la mancanza di fiducia verso gli Stati Uniti, al fine di dimostrare la propria buona fede e per rispetto verso i Paesi della regione, pur accettando i negoziati, ha cercato di allontanare l'ombra della guerra dalla regione attraverso gli strumenti della diplomazia e del dialogo. Tuttavia, l'attacco militare degli Stati Uniti e del regime sionista non ha lasciato alla Repubblica Islamica dell'Iran altra via se non l'autodifesa».

Affermando che i recenti sviluppi hanno dimostrato come l'unica cosa che conta per gli Stati Uniti sia esclusivamente il regime sionista, il generale Ibn al-Reza ha sottolineato: «Certamente l'Iran continuerà con tutte le sue forze sulla strada della punizione totale degli aggressori, della creazione di una deterrenza efficace e della garanzia che la guerra e l'aggressione non si ripeteranno».

Da parte sua, il Ministro della Difesa turco, porgendo in questo colloquio le condoglianze per il martirio della Guida e di altri funzionari della difesa e militari dell'Iran, ha definito l'attacco contro l'Iran «una grave violazione del diritto internazionale».