Promessa Veritiera 4, 88ª ondata: Droni sui radar avanzati del nemico
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88ª ondata dell'Operazione Promessa Veritiera 4
Pars Today - Le Relazioni Pubbliche dei Guardiani della Rivoluzione Islamica hanno annunciato in un comunicato l'esecuzione dell'88ª ondata dell'Operazione Promessa Veritiera 4, nella quale droni e missili iraniani hanno preso di mira i radar avanzati del nemico, in particolare il radar di allarme rapido statunitense.
All'alba di martedì 31 marzo, i combattenti della Marina dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, nell'88ª ondata dell'Operazione Promessa Veritiera 4, col nome in codice «Ya Fatima al-Zahra» (la figlia del Profeta Muhammad), «hanno inflitto colpi fatali durante una pesante offensiva contro obiettivi dei terroristi americano-sionisti».
In questo attacco fulmineo, una nave portacontainer appartenente al regime sionista denominata "Express Halfong" è stata colpita da missili balistici della Marina dei Guardiani della Rivoluzione nelle acque centrali del Golfo Persico.
Inoltre, in una seconda operazione combinata, il punto di ritrovo dei marine statunitensi sulle coste degli Emirati Arabi Uniti, che si erano nascosti in un luogo di copertura all'esterno della base militare per paura dei devastanti missili dei Guardiani della Rivoluzione, è stato colpito con precisione da droni d'attacco.
In un'altra fase di questa operazione, il sistema anti-drone (Hawk) della Quinta Flotta dei terroristi americani, schierato fuori dalla base e nei pressi dell'aeroporto di Manama, in Bahrein, è stato distrutto da droni d'attacco.
Nel corso di questa stessa operazione, infine, due radar avanzati di allarme rapido aereo situati nella base dei terroristi americani di "Ahmad al-Jaber" sono stati presi di mira dai droni iraniani.