Generale Talaei-Nik: «Continuiamo a punire il nemico»
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Il generale Reza Talaei-Nik, portavoce del Ministero della Difesa dell'Iran
Pars Today - Il portavoce del Ministero della Difesa e del Supporto alle Forze Armate dell'Iran ha dichiarato che il nemico è stato sconfitto in sette ambiti, avvertendo che la difesa offensiva dei combattenti, del popolo e del Fronte della Resistenza proseguirà in altri cinque campi per piegare definitivamente l'avversario.
Il generale Reza Talaei-Nik, portavoce del Ministero della Difesa e del Supporto alle Forze Armate dell'Iran, ha sottolineato che i combattenti, la nazione iraniana e il Fronte della Resistenza hanno inflitto sette sconfitte agli Stati Uniti e al regime sionista. «Il nemico», ha affermato, «ha subìto una pesante disfatta nei suoi tentativi di smembrare e far crollare il sistema della Repubblica Islamica dell'Iran, di indebolire le forze armate, di creare spaccature nella sovranità nazionale e disordini interni, di forzare lo Stretto strategico di Hormuz e di allontanare il popolo dal campo della resistenza e della difesa».
Il portavoce ha aggiunto che «la punizione del nemico si compirà imponendo il pagamento di un risarcimento o infliggendo all'avversario un livello di distruzione equivalente. La cacciata dei soldati statunitensi dalla regione, l'annientamento totale delle basi americane e la garanzia che non scoppino nuove guerre contro l'Iran e l'area mediorientale andranno avanti grazie al controllo sul campo e alla battaglia congiunta dei combattenti, del popolo e del Fronte della Resistenza, fino alla resa totale del nemico».
Il generale Talaei-Nik ha poi ricordato che l'assassinio di ogni comandante, funzionario e cittadino si traduce sistematicamente in un rafforzamento del potere e in una più intensa lotta della nazione iraniana contro l'aggressore.
Infine, ha precisato che i pilastri delle conquiste e delle vittorie ottenute finora, e di quelle future fino alla resa del nemico, risiedono nella nazione iraniana, nei combattenti, nella sovranità unificata, nella presenza attiva del governo sul campo e nel Fronte della Resistenza. «Sono questi pilastri a garantire i trionfi presenti e futuri e a sancire la definitiva sconfitta e capitolazione del nemico nel corso del conflitto».